Il Dalai Lama e la tecnologia
Utilizziamo il commento di Luca Chittaro (Nòva) in occasione dell’incontro che il Dalai Lama ha avuto con gli studenti e docenti dell’Univeristà di Udine. Ci sembra molto appropriato a sostegno delle tesi Gandiane sull’uso appropriato delle tecnologie a servizio dell’uomo.
Grazie alla tecnologia, viviamo in un mondo sempre piu’ interconnesso. Dobbiamo riflettere sugli effetti di ogni nostra azione su tutti e su tutto il mondo perche’ siamo sempre piu’ interdipendenti. La globalizzazione ci richiede di introdurre il concetto di “responsabilita’ globale”. Dobbiamo puntare al benessere globale, sentirci come genere umano parte di una cosa sola. Non essere compassionevoli solo in cambio di una gratificazione di nostri piccoli desideri. Il raggiungimento del benessere deve passare attraverso l’azione, non solo preghiera, speranza e aspettative. Dobbiamo conoscere la realta’, avere una “visione realistica della realta’” e l’istruzione e’ il fattore chiave per raggiungere questo obbiettivo. Quando come studenti avrete terminato l’universita’ e vi troverete a risolvere problemi, abbiate una visione piu’ panoramica possibile, cioe’ olistica, della realta’; non focalizzatevi solo su singoli aspetti specifici.
Istruzione e tecnologia in se’ non hanno un valore ne’ negativo ne’ positivo. Cio’ che ne determina il valore e’ lo stato mentale di chi le applica.
Computer solari per le scuole in Uganda
Il ministro dell’Informazione e della Tecnologia dell’Uganda ha annunciato che verranno distribuiti circa 5.000 computers alimentati ad energia solare per gli studenti delle località rurali dell’Uganda. I computers, fabbricati negli Stati Uniti, costano circa 250 dollari ognuno. Il programma fa parte dell’iniziativa di e-school (scuola elettronica) promossa dal Nepad (nuova Alleanza per lo Sviluppo dell’Africa). I computers ad energia solare dispongono di una batteria che si ricarica tramite pannelli solari. Utilizzati per circa otto ore al giorno, hanno energia per tre giorni senza necessità di ricarica. Questo sistema è stato utilizzato per la prima volta in Uganda nel 2005 con risultati estremamente positivi.
La tecnologia al servizio dello sviluppo, in modo appropriato…
Lo sviluppo è intimamente legato alla fruibilità di tecnologie, ma sono davvero tutte appropriate? Può una tecnologia inserita in un contesto funzionare da boomerang per lo sviluppo? Su questi temi vale la pena discutere ed a questi interrrogativi cercano di rispondere coloro che si occupano di tecologie approriate. Ma non sempre questo aspetto viene colto, e si pensa che è sicuramente “meglio con” che “senza”… ma è sempre cosi?